giugno 6, 2015

Agopuntura

L’ agopuntura è lo strumento di prevenzione e  cura che contraddistingue in maniera peculiare la Medicina Tradizionale Cinese . Questa antica Medicina si basa sulla visione unificata dell’uomo, inteso come insieme di “carne e di emozioni”, ove gli aspetti fisici sono legati in maniera indissolubile  a quelli emozionali e mentali

Al centro della Medicina Cinese c’è il “Qi”, termine che viene  generalmente tradotto come “energia”, e che costituisce il filo che collega tra loro tutti i diversi livelli dell’esistenza di una persona.

Quando il Qi si fa più rarefatto e sottile diviene spirito, quando si condensa diviene materia. E’ tramite il Qi che le nostre emozioni, la nostra parte più spirituale, la nostra intelligenza, il nostro corpo fisico interagiscono tra loro

Salute e malattia possono originare da equilibri e disequilibri fisici ed emotivi; e da qualunque punto esse traggano origine, possono influenzare ogni altro livello.

Il nostro organismo sa come curarsi da solo: carenze, eccessi, blocchi possono, tuttavia, causare disfunzioni da cui poi possono nascere le malattie.

L’ agopuntura è in grado di risvegliare e riattivare le funzioni di autoguarigione dell’organismo.

Con l’ agopuntura si può sia prevenire, sia curare. Gli agopuntori, agendo direttamente sul Qi, sono in grado di favorire il benessere della persona e la guarigione.

L’agopuntura e la Medicina Ufficiale Occidentale non sono in competizione tra di loro, anzi, sono molto compatibili, e si possono usare contemporaneamente, con ottimi risultati. Questa forma di integrazione tra Medicine seppure così diverse tra loro, costituisce un arricchimento della possibilità di scelta delle cure, oltre che uno straordinario progresso culturale

L’agopuntura è una terapia fisica indolore. Essa è basata sull’inserimento di aghi molto sottili (sterili e monouso) in diverse regioni del corpo, in corrispondenza di specifici punti (chiamati “agopunti”), situati lungo percorsi ben definiti, chiamati “meridiani” o “canali”. L’agopuntura è una modalità di cura che contraddistingue in maniera peculiare la Medicina Cinese. Questa antica Medicina guarda all’essere umano all’interno di una visione unificata, ove gli aspetti fisici sono indissolubilmente legati a quelli mentali, in un “impasto di carne ed emozioni” che è proprio dell’uomo


agopuntura

Agopuntura

La coppettazione consiste nell’applicazione sulla superficie del corpo di coppette di vetro o di plastica. Mediante il breve uso di una fiamma, oppure con appositi strumenti meccanici, al loro interno, viene creato il vuoto, per farle aderire sulla pelle. Il Paziente percepisce una sensazione di “risucchio” sulla zona di applicazione, la cui intensità è regolabile. La sensazione riportata è generalmente di grande benessere, anche se nei primi secondi dopo l’applicazione si può avvertire un lieve e momentaneo dolore. Si possono posizionare da 2-3 fino a 12 o più coppette. Vengono lasciate in sede per una decina di minuti, poi rimosse. Lasciano sulla pelle un segno circolare che può rimanere visibile per alcuni giorni, prima di scomparire completamente. La coppettazione mobile con olio è una particolare variante di trattamento, in cui una coppetta viene fatta scorrere su un’ampia superficie corporea cosparsa di olio per massaggi (generalmente la schiena): scarica fortemente le tensioni e dona una sensazione di profondo rilassamento. Piccola nota sull’olio: all’olio da massaggio, generalmente neutro, possono essere aggiunte alcune gocce di olio essenziale. La coppettazione risulta essere molto efficace ogniqualvolta vi siano dei ristagni (fisici o emozionali) da sciogliere e risolvere. E’ la forma principe di trattamento delle stasi


coppettazione

coppettazione

La combustione di erbe medicinali essiccate prende il nome di “moxibustione”. La pratica della moxibustione nel linguaggio colloquiale viene indicata come “fare la moxa”. L’erba più comunemente utilizzata è l’Artemisia (Artemisia vulgaris). Utilizzata da millenni nella medicina Orientale, viene denominata jiǔ ()in Cina e Moe Kusa, ovvero “erba che brucia” in Giappone. Questa pianta, presente anche nella nostra tradizione con il nome di “erba di San Giovanni”, oppure di “erba scacciadiavoli”, si coglie al solstizio d’estate (20 o 21 Giugno), dopo che il sole l’ha completamente imbevuta dei suoi raggi. Viene essiccata, le foglie vengono triturate in un mortaio fino ad ottenerne un impasto lanoso. Straordinarie le sue virtù curative secondo la tradizione medica cinese, ove viene impiegata nel trattamento di numerosissime disfunzioni, e soprattutto nella cura della donna. Anche la Medicina Occidentale sta studiando con grande interesse l’artemisina in essa contenuta, per le sue potenziali proprietà anticancro.
A proposito del rapporto esistente tra “agopuntura” e “moxibustione”, è interessante ricordare come in cinese mandarino il termine “Medicina Cinese” si traduca “Zhen Jiu” (針灸‘), ove Zhen () significa “ago” e Jiu () significa “moxa”. Il termine Zhen Jiu quindi testimonia come le due pratiche siano state ritenute inscindibili fin dall’origine della Medicina Cinese, tanto da legarle indissolubilmente tra loro fin dal nome. Queste precisazioni non hanno un mero significato semantico, ma ci dicono come il “metallo e il fuoco”, cioè gli aghi e la moxa, siano una coppia di potenti guaritori che agiscono insieme.
Per questo motivo spesso una seduta di “agopuntura” si completa con la pratica della moxibustione.


Moxibustione

Moxibustione

Secondo la Medicina Cinese, l’agopuntura favorisce il riequilibrio di tutto il nostro corpo, rimuovendo i blocchi che si possono creare all’interno dei canali (meridiani), e favorendo così il nutrimento di ogni cellula. Ci sono 5 fattori principali che influenzano la nostra salute, e che l’agopuntura può sostenere e correggere
1. Il libero scorrere dell’ossigeno e dell’energia vitale: Qi (si legge “ci”)
2. Il corretto fluire del sangue: Xue
3. Il giusto trasporto dei nutrienti: Ying Qi
4. La giusta sinergia tra le azioni dei diversi organi e visceri: Zang Fu
5. Lo stato di corretto nutrimento del sistema nervoso: Jing Mai
L’insieme di queste azioni promuove la nostra salute, previene l’invecchiamento, contrasta ed evita l’insorgenza di malattie, facilita e velocizza i meccanismi di autoguarigione del corpo. L’agopuntura è in grado di riattivare e potenziare le funzioni di autoguarigione dell’organismoSecondo la Medicina Occidentale (Biomedicina), l’agopuntura favorisce la vasodilatazione e migliora lo scorrimento del sangue all’interno dei vasi sanguigni, favorisce la risoluzione di condizioni di spasmo muscolare, induce la produzione e il rilascio nel nostro corpo di potenti sostanze ad azione antidolorifica (endorfine). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che raccomanda fortemente l’integrazione della Medina Cinese all’interno della Medicina Occidentale, pubblica e mantiene costantemente aggiornati gli elenchi delle disfunzioni e malattie per le quali l’agopuntura e la Medicina Cinese hanno dimostrato di essere efficaci https://www.acupuncture.org.uk/public-content/public-traditional-acupuncture/4026-who-list-of-conditions.html
Il trattamento del dolore rappresenta in Occidente il motivo di gran lunga più comune per cui una persona decide di provare l’agopuntura. Convivere con il dolore può avere un forte impatto negativo sulla qualità di vita. Da un punto di vista fisico, esso può limitare le nostre scelte e quindi la nostra libertà, rendendo difficili, se non impossibili, perfino le comuni attività quotidiane. Da un punto di vista emozionale, il dolore porta spesso con sé ansia e depressione che possono avere un effetto devastante sulla nostra felicità e sulla sensazione di benessere. Oltre alle sindromi dolorose, l’agopuntura può rappresentare una cura naturale assai efficace per il trattamento di innumerevoli disfunzioni e malattie dei vari organi ed apparati
Vengono qui riportate, a solo scopo esemplificativo, alcune delle più comuni condizioni che possono essere trattate con la Medicina Cinese e l’agopuntura
Apparato locomotore: sindromi dolorose distrettuali e regionali, post-traumatiche, post-chirurgiche, su base infiammatoria, autoimmune. Esse comprendono tutte le principali articolazioni (spalla, gomito, polso, anca, ginocchio, caviglia), la lombalgia acuta e cronica, la sciatalgia, le contratture muscolari dolorose, le cicatrici chirurgiche dolorose, le talloniti
Capo: cefalea, cefalea muscolo-tensiva, emicrania, con e senza aura, acufeni, sinusite, riduzione/scomparsa della percezione dei sapori (ageusia), degli odori (anosmia).
Apparato respiratorio: raffreddore comune, influenza, tosse, asma, riniti stagionali e perenni
Apparato cardio-circolatorio: palpitazioni, ipertensione, ritenzione idrica
Apparato digerente: stomatiti aftose, gastralgia, gastrite, malattia da reflusso gastro-esofageo, digestione lenta, gonfiore addominale, sindrome dell’intestino irritabile, malattie infiammatorie intestinali, disbiosi intestinale, intolleranze alimentari, stipsi, malattia emorroidaria
Apparato genitale femminile: amenorrea, dismenorrea (mestruazioni eccessivamente dolorose), irregolarità di ritmo, intensità, durata delle mestruazioni, endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico, leucorrea (perdite vaginali eccessive), vaginiti da Candida, vaginosi batteriche, infertilità, ricerca di gravidanza, assistenza a percorso di PMA (procreazione medicalmente assistita), agopuntura in gravidanza (nausea del primo trimestre, rivolgimento del feto in presentazione podalica, induzione del parto a termine), agopuntura nel post-partum (induzione della lattazione, ingorgo mammario), prevenzione e trattamento dei sintomi del climaterio e della menopausa
Apparato genitale maschile: prostatiti acute e croniche
Apparato urinario: infezioni urinarie, cistiti ricorrenti, cistiti croniche batteriche e non, sindrome della vescica dolorosa, cistite interstiziale, sindrome della vescica iperattiva, incontinenza urinaria
Sistema nervoso: herpes simplex ricorrenti, herpes zoster e nevralgia post-herpetica, nevralgie, sciatalgia, sindromi ansiose, attacchi di panico, depressione, insonnia e disturbi del sonno (difficoltà all’addormentamento, risvegli notturni, sonno non ristoratore)
Energia generale: sindrome da burnout e stanchezza cronica, astenia
La Medicina Cinese, nata più di tremila anni fa, non ha mai operato una distinzione tra disturbo fisico ed emozionale; ha sempre saputo che questi due aspetti sono inscindibili e che ogni disequilibrio potrà causare sia l’uno, sia l’altro. Per questo l’agopuntura cura contemporaneamente sia i disturbi fisici, che quelli emozionali e mentali
Il Medico che pratica la Medicina Cinese osserva e studia la cima dell’albero, ma contemporaneamente “intuisce” la radice, invisibile agli occhi in quanto sepolta sotto alla superficie del terreno. Questa metafora suggerisce che in Medicina Cinese la cura dei sintomi, non è mai disgiunta dalla cura delle cause
Assolutamente sì! Abbiamo già ricordato come la cura delle sindromi dolorose rappresenti l’indicazione che ha reso più popolare l’agopuntura in Occidente, ma non dobbiamo dimenticare che la Medicina Cinese nasce principalmente come Medicina preventiva, con il compito di conservare lo stato di salute, prevenire la malattia, prolungare la vita e mantenere una buona qualità di vita. La Medicina Cinese possiede gli strumenti per analizzare la nostra costituzione individuale, per identificare i nostri punti “deboli”, per indicare le pratiche e le cure atte a “rinforzare e proteggere” la nostra salute, con lo scopo di evitare la malattia (prevenzione primaria), oppure di accelerare i processi di guarigione (prevenzione secondaria), oppure di evitare, limitare, rallentare le complicanze della malattia
I rischi correlati con un appropriato impiego dell’agopuntura sono davvero minimi: un lieve indolenzimento in corrispondenza di un punto che persiste per alcune ore dopo il trattamento, la creazione di una piccola ecchimosi (livido), l’arrossamento cutaneo di una zona trattata con la moxibustione, i segni circolari delle coppette che possono essere visibili sulla pelle per alcuni giorni, la creazione di minute vescichette superficiali dopo coppette o moxibustione
Dopo un trattamento, alcuni pazienti riferiscono di sentirsi stanchi e con la testa “leggera”, anche se in genere prevale l’effetto calmante e rilassante. Questa sensazione avviene in occasione dei primissimi trattamenti, ed è dovuta all’azione di riequilibrio che viene avviata. Non ci sono motivi per raccomandare di non porsi alla guida di veicoli, ma a volte il Paziente sente l’esigenza di attendere 10 minuti dopo il trattamento. Altre volte il Paziente avverte una sensazione di forte e nuova energia che lo pervade. Tra gli effetti dell’agopuntura, in genere immediati e che si manifestano durante o subito dopo un trattamento, vi possono essere: rilascio di un’emozione trattenuta (a volte compare un pianto che non si incontrava da lungo tempo), sensazione di essere pervasi da una sensazione di profondo benessere, di essere nutriti da una nuova energia)
Per la maggior parte delle condizioni, all’inizio si raccomanda di sottoporsi ad una seduta di agopuntura alla settimana. Il mantenimento poi può essere effettuato con sedute ogni 15 o più giorni
Ciascuno di noi quando inizia una cura, si aspetta di percepirne immediati benefici. Questo con l’agopuntura avviene spesso. E’ altresì logico che situazioni croniche, con esiti di malattia stabilizzati, comportino percorsi più lunghi e dai risultati meno prevedibili. Mentre per le situazioni acute spesso sono sufficienti 5-6 sedute, per le disfunzioni croniche è necessario prevedere uno o più cicli di 10 sedute ciascuno. In ogni caso dopo le prime 5-6 sedute è opportuno compiere un primo bilancio per decidere se e come continuare
Molto probabilmente la visita inizierà con la domanda “Per quale motivo ti rivolgi all’agopuntura?”. Nel corso del colloquio, il Medico oltre a chiedere informazioni sul disturbo principale, porrà anche altre domande su varie funzioni di altri organi e apparati. Questo perché la Medicina Cinese tende a dare una lettura unitaria di funzioni e disfunzioni che per la Medicina occidentale non sono necessariamente collegate tra loro. Gli argomenti trattati potranno spaziare tra il “corpo” e la “mente”, a testimonianza della “natura olistica” della Medicina Cinese. Dopo le domande, il Medico effettuerà l’ascolto dei polsi, appoggiando le sue dita su tre posizioni di ciascun polso, poi chiederà di vedere la lingua. Sulla superficie del corpo, mediante digitopressione, si effettua la ricerca dei punti da trattare. Spesso il Paziente si stupisce di avere punti così sensibili al tatto! Il trattamento procede poi con il posizionamento degli aghi o delle coppette, o con l’applicazione di una blanda stimolazione elettrica, o con la pratica della moxibustione, a seconda dei casi
Il Medico agopuntore pone sempre grande attenzione sia nel posizionamento, sia nella rimozione degli aghi. Nei Pazienti in trattamento con farmaci anticoagulanti, le precauzioni sono maggiori e certi punti si preferisce non pungerli; minori restrizioni si praticano per i Pazienti che assumono antiaggreganti
L’agopuntura e la Medicina Ufficiale Occidentale non sono in competizione tra di loro, anzi, sono molto compatibili, e si possono usare contemporaneamente, con ottimi risultati. Questa forma di integrazione tra Medicine seppure così diverse tra loro, costituisce un arricchimento della possibilità di scelta delle cure, oltre che uno straordinario progresso culturale

 

Agopuntura